PROVINCE
Associazioni e servizi
patronato banner
facebook

bvenecomune

bvenecomune

bvenecomune
Home | Notizie Principali | News | Dubbi e chiarimenti sulla "questione badanti"   
  • Dubbi e chiarimenti sulla "questione badanti"
    Dal qualche giorno ormai è possibile scaricare dai siti dei Ministeri dell'Interno, del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e dell'Agenzia delle Entrate il modello F24 definito "Versamenti con elementi identificativi" per il pagamento del contributo forfettario di 500 euro per uno o più collaboratori familiari. Il programma per la compilazione dell'istanza sarà scaricabile dal sito del Ministero dell'Interno alla fine del mese di agosto, mentre il modulo di istanza sarà scaricabile dal 1° settembre. La procedura on line per l'inoltro della domanda sarà attiva dal 1° al 30 settembre 2009.


    Dal qualche giorno ormai è possibile scaricare dai siti dei Ministeri dell'Interno, del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e dell'Agenzia delle Entrate il modello F24 definito "Versamenti con elementi identificativi" per il pagamento del contributo forfettario di 500 euro per uno o più collaboratori familiari. Il programma per la compilazione dell'istanza sarà scaricabile dal sito del Ministero dell'Interno alla fine del mese di agosto, mentre il modulo di istanza sarà scaricabile dal 1° settembre. La procedura on line per l'inoltro della domanda sarà attiva dal 1° al 30 settembre 2009.

    Il contributo di 500 è rivolto a fornire la copertura assistenziale e previdenziale del periodo 1° aprile - 30 giugno 2009 (2° semestre 2009). Per il periodo precedente, i datori di lavoro che abbiano indicato nella domanda di emersione una data di inizio del rapporto di lavoro antecedente al 1° aprile, saranno invitati dall'INPS a compilare l'apposito mod. LD15-ter, scaricabile dal sito dell'Istituto stesso.

    Nel campo "elementi identificativi" del relativo modello F24 può essere indicato anche il numero di un altro documento che non sia il passaporto nel caso in cui il collaboratore non l'abbia, ma sempre equipollente valido per l'ingresso in Italia, purchè sia lo stesso che sarà indicato nel modulo di dichiarazione di emersione.
    Se il lavoratore è privo di documenti idonei non può essere regolarizzato.

    Il reddito è richiesto solo in caso di sostegno al lavoro familiare ed è il reddito imponibile (al lordo delle imposte).

    Per regolarizzare le badanti non occorre certificare il possesso di un reddito ma solo esibire, al momento della convocazione presso lo Sportello Unico, il certificato medico dal quale risulti la limitazione dell'autosufficienza.

    La dichiarazione può essere presentata anche dal cittadino straniero in possesso della ricevuta di richiesta di rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (già carta di soggiorno).

    In caso di decesso del datore di lavoro, la domanda viene rigettata, ferma restando la possibilità, per i familiari dello stesso, di subentrare nell'assunzione.

    E' possibile regolarizzare stranieri espulsi per violazione delle norme sul soggiorno. Sono esclusi gli stranieri espulsi per motivi di ordine e sicurezza dello Stato o espulsi perché appartenenti ad una delle categorie indicate nell'art.13, c. 2, lett c) del Testo Unico sull'Immigrazione. Sono altresì esclusi coloro che risultino non ammissibili nel territorio nazionale sulla base di accordi o convenzioni internazionali o perché condannati per i reati previsti dagli artt. 380 e 381 del codice di procedura penale.

    No, è possibile l'assunzione da parte di un unico datore di lavoro per orari di lavoro settimanali non inferiori a 20 ore.

    La domanda di emersione può essere presentata dai datori di lavoro che occupino, alla data di presentazione della domanda, lavoratori stranieri comunque presenti sul territorio nazionale. Di conseguenza, tale istanza può essere presentata anche in favore di stranieri che, pur regolarmente presenti sul territorio nazionale, non potevano essere assunti in quanto privi del titolo di soggiorno che li abilitasse allo svolgimento di un'attività lavorativa (turismo, cure mediche, studio, motivi religiosi, etc.). Tale ipotesi comprende anche il caso di straniero con permesso di soggiorno scaduto da oltre 60 giorni e per il quale non sia stato richiesto nei termini il rinnovo.

    Lo stesso modulo di domanda di emersione costituisce una autocertificazione di quanto in esso dichiarato.
    La presentazione di falsa dichiarazione o l'utilizzo di documenti contraffatti costituisce reato.

    La ricevuta di presentazione della domanda di emersione sarà scaricabile dal sito del Ministero dell'Interno a decorrere da massimo 72 ore dall'invio della domanda e rimarrà a disposizione nel sito stesso a tempo indeterminato. Qualora decorse le 72 ore la ricevuta non fosse ancora disponibile, ci si potrà rivolgere all'Help Desk per la risoluzione del problema.


    Fonte: Ufficio Stampa Regione Lazio

In Primo Piano | Eventi | Progetti | Bandi