PROVINCE
Associazioni e servizi
patronato banner
facebook

bvenecomune

bvenecomune

bvenecomune
Home | Notizie Principali | News | Di Liegro: "La legalità e l'integrazione si rafforzano insieme"  
  • Di Liegro: "La legalità e l'integrazione si rafforzano insieme"
    "La ricerca sulla criminalità degli immigrati promossa da "Redattore sociale" e realizzata dall'équipe del Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes dimostra una cosa con certezza: che hanno ragione tutti coloro che si battono per favorire l'accoglienza e l'integrazione dei migranti", dichiara Luigina Di Liegro, Assessore alle Politiche sociali e delle Sicurezze della Regione Lazio.


    "La ricerca sulla criminalità degli immigrati promossa da "Redattore sociale" e realizzata dall'équipe del Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes dimostra una cosa con certezza: che hanno ragione tutti coloro che si battono per favorire l'accoglienza e l'integrazione dei migranti", dichiara Luigina Di Liegro, Assessore alle Politiche sociali e delle Sicurezze della Regione Lazio.
    "È facile equivocare, guardando i dati distrattamente", continua l'Assessore. "Si potrebbe pensare, infatti - leggendo che il tasso di criminalità tra gli immigrati irregolarmente presenti in Italia è più alto rispetto a quello che si registra per gli italiani e gli immigrati regolari - che i "clandestini" siano una vera disgrazia per il nostro paese. Ma sarebbe un errore. In primo luogo perché, come si nota nella ricerca, un quarto dei reati a loro imputati è relativo alla condizione di irregolarità (vedi la falsa dichiarazione sull'identità), atti illegali che vanno puniti ma che non rimandano a pericolosi delinquenti. In secondo luogo perché dei 4 milioni di immigrati regolari che vivono in Italia almeno 2 sono stati irregolari in passato. E oggi l'incidenza dei reati per costoro è, più o meno, pari a quella degli italiani. Sono diventati improvvisamente buoni? La verità è un'altra. È chiaro che il problema non sono i "clandestini", ma la condizione di irregolarità, che favorisce - come abbastanza intuibile - la commissione di reati".
    "Vogliamo meno reati compiuti da immigrati nel nostro paese?", domanda Di Liegro. "Diamo a queste persone l'occasione di vivere in Italia serenamente e dignitosamente, meglio se con la loro famiglia. Non aspettano altro. Infatti, appena lo Stato apre un varco per regolarizzare la propria situazione, la risposta degli immigrati è immediata e massiccia. Anche loro esprimono una forte domanda di legalità".



    Fonte: Ufficio Stampa Regione Lazio
In Primo Piano | Eventi | Progetti | Bandi