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  • Pensioni: ACLI aderiscono a campagna "Grazie Mamma"
    Due anni di copertura previdenziale riconosciuti alle donne per ogni figlio, come compensazione per il lavoro di cura svolto tra le mura domestiche. E' la proposta della campagna "Grazie mamma" promossa dal movimento femminile della SVP in collaborazione con il movimento cattolico femminile "Katholische Frauenbewegung", le donne delle Acli/KVW (l'associazione cattolica lavoratori italiani in Alto Adige, sezione tedesca), l'unione delle coltivatrici e contadine sudtirolesi (Sudtiroler Bauerinnen), l'associazione cattolica delle famiglie sudtirolesi "Katholischer Familienverband" e il Comitato per le pari opportunità.


    La proposta: 2 anni di copertura previdenziale alle donne per ogni figlio.

     
    Due anni di copertura previdenziale riconosciuti alle donne per ogni figlio, come compensazione per il lavoro di cura svolto tra le mura domestiche. E' la proposta della campagna "Grazie mamma" promossa dal movimento femminile della SVP in collaborazione con il movimento cattolico femminile "Katholische Frauenbewegung", le donne delle Acli/KVW (l'associazione cattolica lavoratori italiani in Alto Adige, sezione tedesca), l'unione delle coltivatrici e contadine sudtirolesi (Sudtiroler Bauerinnen), l'associazione cattolica delle famiglie sudtirolesi "Katholischer Familienverband" e il Comitato per le pari opportunità.
    I promotori dell'iniziativa hanno incontrato oggi a Roma il presidente delle Acli Andrea Olivero che ha assicurato loro il sostegno delle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani. «L'innalzamento dell'età pensionistica anche per le donne è una strada in qualche modo obbligata - ha detto Olivero - ma è altrettanto obbligatorio compensare il lavoro di cura svolto dalle donne per la crescita dei figli».
    Le donne - spiegano infatti i promotori della campagna - percepiscono tuttora una pensione inferiore all'importo mediamente percepito dagli uomini. E questo per le interruzioni dell'attività lavorativa dovute alla cura dei figli o all'assistenza dei familiari, per la quasi impossibilità di prestazioni di lavoro straordinario, per part-time più o meno lunghi, per l'occupazione in settori caratterizzati da bassa retribuzioni e per le discriminazioni negli avanzamenti di carriera.
    La richiesta di due anni di copertura previdenziale per ogni figlio avviene proprio nel momento in cui il Governo ha avviato il procedimento per l'innalzamento verso i 65 anni dell'età pensionabile per le donne del settore pubblico, intendendo estenderlo anche alle donne del settore privato. Per sostenere la campagna "Grazie mamma" i promotori hanno organizzato nella provincia di Bolzano una raccolta di firme dal 7 al 15 novembre.
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