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  • Promozione del Servizio civile Nazionale nella Regione Lazio
    Le Acli Lazio e l’impegno nell’azione “Informa”


    Comunicato stampa

     Le Acli Lazio e l’impegno nell’azione “Informa” Roma, 7 novembre 2006 - Le Acli Regionali del Lazio hanno aderito alla Conferenza Regionale Enti di Servizio Civile nel Lazio (CRESC), partecipando al percorso di cittadinanza attiva e crescita umana volto allo sviluppo di un maggior senso civico voluto dall’Assessorato alle Politiche sociali della Regione Lazio, attraverso la costituzione di un’ATS (Associazione Temporanea di Scopo), insieme a Anpas- Comitato regionale Lazio, Arci Servizio Civile, Federazione SCS/CNOS Salesiani e Cesc-Project. Il Servizio Civile è un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico delle comunità locali. Dall’inizio dell’esperienza del SCN ai sensi della legge 64/2001, circa 30.000 giovani hanno presentato domanda di SCN nella Regione Lazio e ben 10.000 hanno partecipato. Nel 2004 sono stati avviati nei progetti realizzati nelle Regione 3.179 giovani, di cui 2944 ragazze e 235 ragazzi. La maggior parte, 1397 giovani, il 44% del totale, opera a Roma e provincia. Nella provincia di Frosinone sono stati avviati 1025 volontari di SC (un buon 32,2% del totale), mentre in quella di Latina 563 (il 17,7%). I restanti giovani si dividono tra le province di Rieti, dove ce ne sono 131 (il 4,1%) e Viterbo, con 63 giovani, il 2% del totale. Ci sono dunque ancora tanti giovani da informare e coinvolgere. Ecco allora il progetto in questione che mira a realizzare incontri, seminari ed eventi di informazione, sensibilizzazione e promozione rivolti a giovani, adulti e famiglie, scuole superiori e università, associazioni e organismi di Terzo Settore. In particolare le Acli del Lazio si occupano di una serie di azioni di comunicazione e informazione in un’ottica di inclusione soprattutto per i soggetti a rischio di marginalità sociale. L’obiettivo è far conoscere l’istituto del SC e le modalità di accesso offrendo ai giovani una duplice chiave di lettura: la crescita personale per sviluppare senso civico e solidarietà e l’esperienza lavorativa. “Stiamo lavorando nell’ottica di una sussidiarità orizzontale - spiega Lidia Borzì, Presidente delle Acli Regionali del Lazio - e sicuramente l’aver creato un rete tra le diverse realtà di promozione sociale della società civile del Lazio è già un elemento importante. Il nostro è un investimento che guarda al futuro, non solo di questa generazione, ma di noi tutti”. “Il servizio civile – ha sottolineato Alessandra Mandarelli, Assessore alle Politiche sociali della Regione Laziosarà sempre più il primo passo nel mondo del lavoro. La nostra intenzione – ha continuato l’assessore – è quella di farne una vera e propria esperienza formativa-lavorativa fondamentale anche a livello curriculare. Per questo ci sembra rilevante che il mondo del servizio civile operi e collabori con associazioni, imprese. Solo in questo modo si pongono le basi perché il servizio civile, non solo si diffonda, ma diventi il primo passo dei giovani nel mondo del lavoro. La Regione Lazio si sta muovendo da tempo – ha concluso l’assessore Mandarelli – per promuovere questa significativa esperienza di solidarietà, in risposta ai bisogni del territorio, di maturazione civica, di formazione alla giustizia e alla solidarietà”.

    PRESIDENZA REGIONALE – Via Prospero Alpino, 20 – 00154 Roma- tel. 06570291-fax: 0657029245 UFFICIO STAMPA  aclilazio@acli.it - www.aclilazio.it
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