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  • Da Regione nei prossimi tre mesi 33,5 milioni per lavoro
    Dalla Regione Lazio sono in arrivo 33,5 milioni per i prossimi 3 mesi, per sostenere il mercato del lavoro nel Lazio, oltre ai 36 milioni di euro già resi disponibili. E' quanto ha annunciato l'assessorato al Lavoro, Pari opportunità e Politiche giovanili della Regione Lazio.


    Dalla Regione Lazio sono in arrivo 33,5 milioni per i prossimi 3 mesi, per sostenere il mercato del
    lavoro nel Lazio, oltre ai 36 milioni di euro già resi disponibili. E' quanto ha annunciato l'assessorato al Lavoro, Pari opportunità e Politiche giovanili della Regione Lazio.

    "In questo scorcio di legislatura segnato da una recessione che, nonostante qualche timido segnale di ripresa, sembra non demordere nel nostro territorio, continua l'impegno della regione Lazio contro la crisi". Così Alessandra Tibaldi, Assessore al Lavoro, Pari opportunità e Politiche giovanili della regione Lazio, è intervenuta stamattina al convegno 'Formazione&lavoro. Piano di lavoro trimestrale del Fondo sociale europeo', svoltosi nella sala Tirreno della Regione Lazio, a Roma. L'assessore ha quindi elencato i finanziamenti previsti dall'Assessorato Regionale al Lavoro contro la fase recessiva, nell'ambito del Programma operativo regionale (Por) - Fse per il quinquennio 2007-2013, e che per i prossimi tre mesi ammontano a 33,5 milioni di euro.

    "Per le iniziative in corso -ha sottolineato- si tratta di oltre 36 milioni di euro, per quelle in cantiere nei prossimi tre mesi di 33,5 milioni. Gli interventi attuati riguardano, in primo luogo, il programma per i tirocini e le azioni di supporto al Masterplan dei servizi per l'impiego e l'attuazione delle politiche di emersione (15 milioni), quindi il bando di sovvenzione globale per gli incentivi all'assunzione e i voucher per i soggetti svantaggiati (10 milioni) e, a seguire, una pluralità di interventi per l'outplacement (quasi 5 milioni), l'inserimento lavorativo dei disabili (4 milioni), il potenziamento del Sistema informativo del lavoro per il governo pubblico del mercato del lavoro (quasi 1,5 milioni), gli incentivi all'assunzione e gli interventi consulenziali per le imprese artigiane e del settore turistico (900mila euro) e la sicurezza sul lavoro (400mila). Sono questi - ha rimarcato l'Assessore - i finanziamenti derivanti dal Fse, cui la regione ha aggiunto ulteriori risorse regionali, o assegnateci dallo Stato, per ulteriori 18,8 milioni".

    "Questa ricca offerta di interventi strategici per la buona occupazione e il sostegno al mercato del lavoro - ha aggiunto Tibaldi - è potenziata attraverso altri programmi e azioni di sistema che saranno resi disponibili nel prossimo trimestre. Mi riferisco, in primo luogo, all'avviso per il reinserimento e la stabilizzazione dei lavoratori precari, per cui sono programmate risorse Fse per 14,5 milioni di euro. E - ha aggiunto - nell'ambito delle politiche di flexicurity di genere, 5 milioni per le azioni volte a favorire le politiche di conciliazione a favore delle lavoratrici e delle donne imprenditrici, 4,7 milioni per il miglioramento dell'organizzazione e gestione delle risorse umane in un'ottica di genere, 5 milioni per interventi a sostegno del prestito d'onore e 2,3 milioni rivolti ai lavoratori in condizione di svantaggio (progetto 'Pari') e ad altrettante risorse per l'avviso per l'autoimpiego dei soggetti in condizione di svantaggio".

    Inoltre, l'amministrazione regionale prevede di aumentare ulteriormente i fondi a disposizione. "Anche in questi casi, la Regione - ha detto Tibaldi - incrementa i finanziamenti con risorse proprie e di derivazione statale per complessivi 56,9 milioni di euro, in particolare per progetti sui disabili, gli over 45 e il sostegno alle imprese".

    Soddisfatto anche l'Assessore Regionale alla Formazione, Marco Di Stefano. "Da qui a dicembre - ha spiegato - mobiliteremo le risorse messe a disposizione dal Fondo sociale europeo per dare una risposta concreta all'attuale crisi economica, fornendo uno strumento d'aiuto a tutte quelle categorie che oggi risultano escluse dal mercato del lavoro o fortemente penalizzate al suo interno. Inoltre, attraverso questi provvedimenti forniremo incentivi alle imprese che assumono, potenzieremo l'autoimprenditorialità e il consolidamento delle stesse aziende sul territorio. E infine - ha concluso Di Stefano - metteremo in atto degli interventi complessi per potenziare i settori della lirica, del teatro e del teatro comico".



    Fonte: Ufficio Stampa Regione Lazio
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