PROVINCE
Associazioni e servizi
patronato banner
facebook

bvenecomune

bvenecomune

bvenecomune
Home | Notizie Principali | News | "Salviamo il welfare e l’integrazione socio-sanitaria nel Lazio”  
  • "Salviamo il welfare e l’integrazione socio-sanitaria nel Lazio”
    Lunedì 23 novembre, dalle ore 10 alle 13, nella sede della Regione Lazio, via Rosa Raimondi Garibaldi palazzina C Sala TIRRENO, si è tenuta la Tavola Rotonda: “Salviamo il welfare e l'integrazione socio-sanitaria nel Lazio”.
    L'evento, organizzato dal Forum del Terzo Settore Lazio, ha rappresentato un'occasione di confronto tra il Terzo Settore, le istituzioni regionali, il sindacato confederale e le professioni del Sociale.


    Lunedì 23 novembre, dalle ore 10 alle 13, nella sede della Regione Lazio, via Rosa Raimondi Garibaldi palazzina C Sala TIRRENO, si è tenuta la Tavola Rotonda: “Salviamo il welfare e l'integrazione socio-sanitaria nel Lazio”.

    L'evento, organizzato dal Forum del Terzo Settore Lazio, ha rappresentato un'occasione di confronto tra il Terzo Settore, le istituzioni regionali, il sindacato confederale e le professioni del Sociale.

    Sul territorio di Roma e Provincia Il Forum del Terzo Settore, attraverso le organizzazioni aderenti, rappresenta oltre 300.000 persone tra soci, collaboratori e volontari, tutti uniti dalla condivisone di forti valori comuni: la dignità della persona e l'uguaglianza dei diritti come base del patto di cittadinanza, la dimensione comunitaria e partecipativa come orizzonte di una possibile convivenza che promuova pace e legalità.

    All'incontro coordinato da Gianni Palumbo, portavoce del Forum terzo settore del Lazio, sono intervenuti il presidente della Commissione politiche sociali della regione Lazio, Peppe Mariani, il Vicecapogruppo regionale Claudio Moscardelli ed il consigliere regionale Augusto Battaglia del PD, il Capogruppo regionale di Sinistra e Liberta Enrico Fontana, l'avvocato De Bernadinis, Capogabinetto dell'assessore regionale alle politiche sociali Luigina Di Liegro, organismi di terzo settore quali il consorzio di coop integrate Co.in, Lidia Borzì della presidenza nazionale delle Acli, il Movimento cristiano lavoratori del lazio, la presidente del centro servizi del volontariato Francesca Danese l'associazione onlus “La tenda”, Fiore la rete educativa, Spes contra spem, la Cooperativa Futura, la cooperativa sociale “il Punto”, le segretarie confederali regionali di CGIL, Cisl anche in rappresentanza della Uil, gli Ordini professionali degli psicologi e degli assistenti sociali del lazio.

    Nel corso dell'incontro tutti gli intervenuti hanno chiesto che il Consiglio regionale del Lazio riprenda,

    dopo il parere favorevole espresso dal Comitato Autonomie Locali –CAL- del Consiglio regionale del lazio, la discussione in aula per approvare la proposta di legge sul Welfare regionale “Sistema regionale integrato di interventi e servizi sociali”. La discussione in Consiglio regionale è iniziata il 18 ottobre su di un testo approvato all’unanimità nella competente commissione Consiliare regionale ed è stata bloccata a causa delle dimissioni del Presidente Marrazzo.

    “La legge sul welfare regionale, la numero  38 attualmente  in vigore, è nata ispirandosi ai principi della "legge Crispi" del 1890 allora in vigore ed è quindi fondamentale l'approvazione di una legge regionale che organizzi il welfare del 2000”, ha ricordato infatti Gianni Palumbo.

    Nel corso del dibattito sono intervenuti per sostenere la richiesta del ritorno in aula per l’approvazione Lidia Borzì, della presidenza nazionale delle Acli, Silvia Ioli della Cgil, Eva Blasik rappresentante della Cisl, Carlo De Angelis responsabile Welfare e Salute del FTS Lazio, Francesca Danese, Presidente del Cesv (Centro servizi per il volontariato), Emanuele Foschi delegato del movimento cristiano lavoratori.

    Peppe Mariani, Presidente della Commissione Lavoro, pari opportunità, politiche giovanili e politiche sociali della Regione Lazio, ha dichiarato di aver inviato una lettera al Ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto, al Coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Regioni Vasco Errani, al Presidente del Consiglio Regionale Bruno Astorre e a tutti gli altri soggetti istituzionali interessati, per chiedere un loro autorevole intervento affinchè si possa arrivare all’approvazione della riforma dei Servizi Socio–Sanitari Integrati. In questo periodo è infatti possibile ancora approvare questo provvedimento non perché sia urgente ed indifferibile,-ha detto Gianni Palumbo- ma perché la discussione in aula è iniziata prima delle dimissioni del presidente Marrazzo e ora deve terminare dopo il parere favorevole espresso dal CAL. Il testo di recepimento della Legge 328 del 2000, atteso da oltre dieci anni, regolamenta finalmente in modo chiaro ed univoco le competenze dei numerosi soggetti pubbblici e privati che operano in ambito socio-sanitario, eliminando sovrapposizioni di interventi e finanziamenti.

    Dello stesso avviso sono anche Mari Lori Zaccaria, presidente dell'Ordine degli psicologi e Paola De Riu, rappresentante dell'Ordine degli assistenti sociali, che hanno ricordato il grande lavoro compiuto dalle istituzioni regionali e dal terzo settore, per la predisposizione di questo disegno di legge.

    I partecipanti all’incontro hanno pertanto stabilito di costituire un Comitato di sostegno e supporto cui è affidato il compito di redigere un documento da inviare al Ministro per le Regioni Fitto ed al coordinamento delle Regioni per chiedere un incontro, ed al Presidente del Consiglio regionale Bruno Astorre per chiedere di proseguire il dibattito in Aula Consiliare.



    Fonte: Ufficio Stampa Forum Terzo Settore Lazio


In Primo Piano | Eventi | Progetti | Bandi