PROVINCE
Associazioni e servizi
patronato banner
facebook

bvenecomune

bvenecomune

bvenecomune
Home | Notizie Principali | News | Truffe, i consigli della regione Lazio per evitarle   
  • Truffe, i consigli della regione Lazio per evitarle

    Per evitare truffe e raggiri l'assessore alla Sicurezza e agli Enti locali della Regione Lazio, Giuseppe Cangemi, lancia il "monito volto a una maggiore attenzione nel periodo estivo".



    "Spesso con l'arrivo dell'estate ricompare il fenomeno delle truffe agli anziani che restano da soli nelle citta' vuote, in particolare nei pressi di centri commerciali, vicino alle parrocchie, nei parchi o in occasione del ritiro della pensione in banca e in posta".
    Per Cangemi, e' necessario non abbassare la guardia rispetto a "fenomeni di vero e proprio sciacallaggio da parte di bande di delinquenti e truffatori che compiono azioni vessatorie, quando non intimidatorie, contro gli anziani soli e incapaci di contrastare veri e propri professionisti del raggiro. Anziani spaventati- prosegue l'assessore- che hanno paura a uscire di casa persino per andare in Chiesa".
    L'importante, spiega Cangemi, e' "non isolarsi, coinvolgere gli anziani e aiutarli a non sentirsi soli, soprattutto in una stagione difficile come quella estiva". Il consiglio, spiega ancora, e' quello di "frequentare i centri di aggregazione e di animazione sociale come i centri anziani, che rappresentano una rete di protezione, perche' viene garantita una maggiore attenzione nei loro confronti". Per esempio, prosegue Cangemi, nelle grandi citta' come Roma il Comune intensifica il ruolo e gli sforzi dei servizi sociali in questo periodo proprio per non abbandonare la fascia sociale piu' debole ed esposta a rischi".
    L'assessore prosegue dicendo che la Regione vuole comunque "rammentare agli stessi anziani, ai parenti, agli amici vicini di casa e in particolare agli operatori degli sportelli degli uffici postali e bancari, di porre in essere alcuni consigli e accorgimenti che non si stancano di ripetere le stesse forze di Polizia per tutelare e stare vicino ai nostri anziani".
    Ecco i consigli della Regione Lazio contro le truffe agli anziani:
    1 - Non aprite la porta di casa a sconosciuti anche se vestono un'uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilita'. Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi. Se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun motivo. Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente. Per qualunque problema e per chiarivi qualsiasi dubbio non esitate a chiamare le forze di Polizia.
    2- Quando fate operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente fatevi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate. Non fermatevi mai per strada per dare ascolto a chi vi offre facili guadagni o a chi vi chiede di poter controllare i vostri soldi o il vostro libretto della pensione anche se chi vi ferma e vi vuole parlare e' una persona distinta e dai modi affabili. Se avete il dubbio di essere osservati fermatevi all'interno della banca o dell'ufficio postale e parlatene con gli impiegati o con chi effettua il servizio di vigilanza. Se questo dubbio vi assale per strada entrate in un negozio o cercate un poliziotto o una compagnia sicura.
    Proseguono i consigli della Regione Lazio contro le truffe agli anziani:
    3 - Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall'ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non fatevi distrarre. Ricordatevi che nessun cassiere di banca o di ufficio postale vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato. Quando utilizzate il bancomat usate prudenza: evitate di operare se vi sentite osservati.
    4 - Consigli per i figli, nipoti e parenti stretti: non lasciate soli i vostri anziani, anche se non abitate con loro fatevi sentire spesso e interessatevi ai loro problemi quotidiani. Ricordategli sempre di adottare tutte le cautele necessarie nei contatti con gli sconosciuti. Se hanno il minimo dubbio fategli capire che e' importante chiedere aiuto a voi, ad un vicino di casa oppure contattare le forze di Polizia. Ricordate che, anche se non ve lo chiedono, hanno bisogno di voi.
    5 - Consigli per i vicini di casa: se nel vostro palazzo abitano anziani soli, scambiate ogni tanto con loro quattro chiacchiere. La vostra cordialita' li fara' sentire meno soli. Se alla loro porta bussano degli sconosciuti, esortateli a contattarvi per chiarire ogni dubbio. La vostra presenza li rendera' piu' sicuri. Segnalate alle forze di Polizia ogni circostanza anomala o sospetta che coinvolga l'anziano vostro vicino di casa.
    6 - Consigli per gli impiegati di banca o di uffici postali: quando allo sportello si presenta un anziano e fa una richiesta spropositata di denaro contante, perdete un minuto a parlare con lui. Basta poco per evitare un dramma. Spiegategli che all'esterno di banche e uffici postali nessun impiegato effettua controlli. Per ogni minimo dubbio esortateli a contattarvi.
In Primo Piano | Eventi | Progetti | Bandi