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Home | Stampa | Editoriali e Comunicati Stampa | COMUNICATO STAMPA CRISI: BOTTALICO (ACLI), “APPELLO A NAPOLITANO PER INTRODUZIONE REDDITO DI INCLUSIONE SOCIALE"  
  • COMUNICATO STAMPA CRISI: BOTTALICO (ACLI), “APPELLO A NAPOLITANO PER INTRODUZIONE REDDITO DI INCLUSIONE SOCIALE"


    Ricevuti al Quirinale i membri dell’Alleanza contro la povertà in Italia

     
    Roma, 23 giugno 2014 - “Abbiamo espresso al Presidente della Repubblica l’urgenza di introdurre nel nostro Paese, al pari degli altri dell’area Europea, il reddito di inclusione sociale per tutelare in maniera concreta gli oltre 6 milioni di italiani che vivono al di sotto della soglia di povertà. Abbiamo sentito il dovere morale con tutti i membri dell’Alleanza contro la povertà in Italia di incontrare il Presidente della Repubblica per ribadire che, nonostante il momento sociale politico delicato, c’è ancora un Italia che crede nella solidarietà e che non vuole lasciare indietro nessuno”.
    E’ quanto ha affermato Gianni Bottalico, Presidente nazionale delle ACLI a margine dell’incontro avvenuto questa mattina con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e i rappresentanti dell’ Alleanza contro la Povertà in Italia formata da: Acli, Action Aid, Anci, Azione Cattolica Italiana, Caritas Italiana, Cgil-Cisl-Uil, Cnca, Comunità di S. Egidio, Confcooperative, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Federazione Nazionale Società di San Vincenzo De Paoli Consiglio Nazionale Italiano - ONLUS, Fio-PSD, Fondazione Banco Alimentare ONLUS, Forum Nazionale del Terzo Settore, Legautonomie, Movimento dei Focolari, Save the Children, Jesuit Social Network. A Napolitano è stata consegnata ufficialmente la proposta di contrasto alla povertà che mira all'introduzione del Reddito di inclusione sociale.
    “I caratteri distintivi del nostro piano organico contro la povertà – ha aggiunto Bottalico - sono costituiti da un contributo economico per affrontare le spese primarie, accompagnato da servizi alla persona, servizi sociali, educativi, per l’impiego, che permettano di riorganizzare lo stile di vita complessivo e di supportare le persone nel percorso di riscatto dalla povertà. Alla base c’è il patto di cittadinanza tra lo Stato e il cittadino in difficoltà: chi è in povertà assoluta ha diritto al sostegno pubblico e il dovere d’impegnarsi a compiere ogni azione utile a superare tale situazione”.
    “Siamo molto soddisfatti per le parole del presidente Napolitano di sostegno e di incoraggiamento che contribuiscono in modo autorevole a riportare l'attenzione sul tema della lotta alla povertà in una fase in cui questo fenomeno risulta in preoccupante espansione”.
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