ACLI Viterbo in fermento: le ultime attività
Tra le diverse progettualità portate avanti dalle Acli Provinciali di Viterbo particolarmente significativa è l’esperienza vissuta all’insegna dell’intergenerazionalità.
Le Acli Provinciali di Viterbo hanno da sempre creduto nel rapporto positivo e corretto tra le generazioni, stimolando e appoggiando tutte quelle iniziative che favoriscono il buon rapporto intergenerazionale.
Di particolare interesse risultano essere gli esperimenti di turismo intergenerazionale che nonostante si rivolga a piccoli gruppi di persone di
generazioni diverse, con la sua diffusione nei diversi contesti nazionali (nord Italia,
centro-sud e Isole) e la sua continuità nel tempo, ha oggi raggiunto centinaia di giovani
e nonni che si sono impegnati a combattere la “povertà della rete generazionale”. Recentemente le ricerche/sperimentazioni di turismo intergenerazionale si sono anche
avvalse della Legge 107/2015 per l’Alternanza Scuola Lavoro (attuale PCTO). Per le
diverse esperienze viterbesi sono state ideate attività mirate sulla base della specificità
degli indirizzi di studio, con un orientamento sociale per l’Istituto F. Orioli, turistico
per l’Istituto G. Colasanti e socio-culturale per il Liceo delle Scienze Umane e Liceo
Musicale Santa Rosa da Viterbo.
Il progetto di PCTO consente agli studenti frequentanti di affrontare con qualche
strumento in più nella “cassetta degli attrezzi” la crisi d’identità adolescenziale,
favorendo la riflessione sull’identità personale nel contesto familiare, scolastico,
sociale.
Per l’annualità 2020/2021 è attivo il progetto “IN-CON-TRIAMO-RICERCA/SPERIMENTAZIONE DI TURISMO INTERGENERAZIONALE”
L’Edizione in corso si è avvalsa di un turismo di prossimità nel periodo estivo e di un
percorso PCTO (già Alternanza Scuola Lavoro) nel periodo invernale.
Le attività sono state realizzate nel rispetto della normativa imposta dalla pandemia.
Durante i mesi estivi 2020 sono stati svolti diversi itinerari di carattere turistico nelle
comunità selezionate (Viterbo, Cellere, Valentano, Tuscania, Marta…) arricchiti da
attività sociali, culturali e ricreative.
Per una trasmissione esaustiva della storia, del patrimonio e delle tradizioni locali
secondo una tecnica multi-focale, gli itinerari nei borghi hanno incluso: il Saluto delle
Autorità (sostegno istituzionale); l’incontro con le guide turistiche; la condivisione
con i narratori delle comunità.
Le attività multi-sensoriali offrono un’esperienza ricca per i cinque sensi e tra gli altri
aspetti sono attenti all’acqua (escursioni sul Lago di Bolsena, Terme…) vivendo inoltre
i contesti prescelti da prospettive diverse: dalla superficie e dall’alto (punti
panoramici), nonché -ove possibile- anche dal sottosuolo (es. la Viterbo sotterranea).
E’ stata festeggiata, inoltre, la Festa dei Nonni il 2 ottobre 2020.
Le attività invernali sono state svolte sulla scia dell’esperienza di Alternanza Scuola
Lavoro di classe realizzata negli scorsi anni con l’Associazione A.R.I.P.T. Fo.R.P.
L’esperienza 2021 si è svolta da remoto nel periodo: 8 gennaio -12 febbraio 2021.
FOCUS: Le attività di utilità sociale delle ACLI provinciali di Viterbo svolte in tempo di pandemia
Sono in linea con l’Articolo 2 dello Statuto le attività svolte dalle Acli Provinciali di
Viterbo, a titolo di volontariato, presso gli Orti Solidali Caritas di Viterbo attraverso
il gruppo intergenerazionale che collabora alla coltivazione di prodotti e relazioni
all’interno degli Orti. Nel 2020, sulle tracce di un’esperienza pregressa, gli Orti
Solidali Caritas hanno accolto la Biennale d’Arte Contemporanea. Le Acli hanno contribuito facendo stampare un volumetto nel quale sono state
ripercorse le tappe del recupero e della conservazione dell’area verde urbana del
Comune di Viterbo divenuta Opera-segno Caritas nel 2016 (Albanese, Bocci e
Biancalana, 2019). Il volumetto descrive gli Orti Solidali come punto d’incontro
democratico, interculturale, interreligioso e intergenerazionale.
I “NONNI” RESILIENTI IN TEMPO DI PANDEMIA
Si tratta di un progetto intergenerazionale volto a valorizzare la resilienza degli anziani, permettendo al contempo un supporto ai giovani che hanno un background di esperienza spesso troppo leggero per affrontare un problema così rilevante come quello della pandemia.
Si tratta dunque di un progetto che attraverso l’incontro intergenerazionale (in presenza o mediato dal telefono e dal computer -con videocall via Meet- ove possibile) genera risultati positivi in merito a:
-la valorizzazione dell’esperienza maturata nel corso della vita da parte degli anziani;
-l’arricchimento del background personale da parte dei giovani;
-la solidarietà tra le generazioni.
Il progetto favorisce il “protagonismo” degli anziani, nel senso che attiva le loro migliori risorse; grazie alla loro esperienza e saggezza, vengono invitati a toccare – attraverso la tecnica dell’intervista- la loro quotidianità prima, durante e dopo la pandemia nella vita privata e nella relazione con gli altri e con l’ambiente. T
Le interviste vengono effettuate dai giovani appartenenti al gruppo Nonni e Nipoti (espressione di Acli e Caritas) insieme ad altre realtà dell’Associazionismo locale 8 viterbese.
Gli anziani autonomi e attivi che hanno fronteggiato il lockdown 2020 con resilienza e con energia prospettano progetti di ripresa e tenace battaglia, invitano i giovani a non scoraggiarsi, anche facendo riferimento al dopoguerra che hanno vissuto da bambini e che tanto aveva insegnato ai loro genitori e nonni. La loro resilienza fa riferimento alla flessibilità e alla messa in campo di risorse tali da poter reagire a circostanze avverse con forza mentale ed emotiva.
INFINE SEGNALIAMO LA PARTECIPAZIONE AL “Convegno online di Psicologia del Turismo e Qualità della Vita: ripensare il viaggio per riavviare le società” che si terrà a Roma il 16-18 settembre 2021.
Il Convegno intende contribuire alla diffusione dei risultati di ricerca sui temi della psicologia del turismo e della qualità della vita, arrivando anche a delineare un quadro delle sfide e delle opportunità presenti nel contesto nazionale attuale e nei diversi ambiti (culturale e socio-politico) in cui operano ricercatori e professionisti. Nella prospettiva scientifica l’evento lascia spazio alla presentazione di modelli teorici e metodi di ricerca classici ed emergenti in tempo di pandemia. Nella prospettiva applicativa il Convegno lascia spazio alle trasformazioni imposte dalla pandemia, alle opportunità offerte dalla ripartenza del turismo nelle diverse angolature: psico-sociale, ambientale, culturale, economica-manageriale, per favorire il recupero della qualità della vita nella prospettiva di chi viaggia e di chi accoglie e delle società in generale. L’evento si propone di presentare agli organi di Governo proposte congiunte di attori istituzionali/accademici e stakeholders del territorio per la ripresa del turismo sostenibile. Le Acli provinciali di Viterbo partecipano al “Convegno online di Psicologia del Turismo e Qualità della Vita: ripensare il viaggio per riavviare le società” (Roma, 16- 18 settembre 2021) con il Saluto del Presidente delle Acli Provinciali di Viterbo Sanzio Patacchini e con il contributo di Renzo Salvatori sul tema: “Le ricerche/sperimentazioni di turismo intergenerazionale. Focus sul Progetto: L’Unione fa la forza: ricerca sociale di turismo intergenerazionale/interculturale”.
Info: https://www.psicologiadelturismo.it/obiettivi/
(Sono aperte le iscrizioni).
