Le ACLI del Lazio, insieme alle comunità di tutte le province della nostra regione, accolgono con profonda gioia e riconoscenza l’elezione di Papa Leone XIV. Un momento di grazia che ci tocca da vicino non solo per la straordinaria portata spirituale e universale dell’evento, ma anche per il legame profondo e concreto che da sempre unisce il territorio laziale alla vita della Chiesa di Roma.
Le sue prime parole — pace, amore, dialogo, giustizia — hanno risuonato come un’eco familiare nel cuore delle nostre realtà locali, nei circoli, nelle sedi territoriali, nei luoghi dove ogni giorno ci impegniamo per costruire comunità e promuovere dignità, lavoro, partecipazione. Parole semplici ma potenti, capaci di indicare una direzione chiara in un tempo complesso, che interroga le coscienze e domanda scelte coraggiose.
Il nome scelto — Leone XIV — rappresenta per noi un segno di particolare rilevanza. Evoca non solo una memoria storica ma anche una rinnovata chiamata alla Dottrina Sociale della Chiesa, riferimento essenziale per l’azione delle ACLI e fondamento di quella presenza cristiana nel mondo che sa farsi testimonianza, dialogo, e trasformazione sociale. Il richiamo al leone — simbolo di coraggio, giustizia e fermezza — ci parla anche della forza mite di chi, nella guida pastorale, sa unire la fermezza della verità con la tenerezza del cuore.
Come ACLI del Lazio sentiamo già forte l’invito a metterci in cammino con rinnovato slancio. Papa Leone XIV ci appare come un padre vicino, uno sguardo che accoglie e incoraggia, una voce che richiama all’essenziale: stare accanto agli ultimi, tessere relazioni di solidarietà, custodire la pace con gesti concreti, camminare insieme superando le divisioni.
Nel solco tracciato da Papa Francesco — con il quale abbiamo condiviso anni fecondi di ispirazione e di servizio — vogliamo continuare a essere presenza attiva, fermento nella società, ponte tra la fede e il quotidiano, tra il Vangelo e la storia.
Per Roma, per il Lazio, per l’Italia e per il mondo intero, l’elezione di Papa Leone XIV è un dono e una responsabilità. Un tempo nuovo si apre davanti a noi, un tempo in cui sentiamo ancora più urgente la nostra missione: essere artigiani di comunità, promotori di giustizia sociale, costruttori di speranza.
Con fede e gratitudine, ci affidiamo alla guida del Santo Padre e preghiamo per lui.
Viva Papa Leone XIV!

