A Latina il convegno “La cura familiare, dal riconoscimento del Caregiver all’assistenza”

Si è svolto a Latina, il 13 novembre scorso presso la Curia Vescovile un interessante Convegno organizzato dalle ACLI e dal MEICLa cura familiare, dal riconoscimento del Caregiver all’assistenza”.

Dopo il saluto del Presidente Regionale delle Acli la Presidente delle Acli di Latina, Alessandra Bonifazi: ha introdotto i lavori sottolineando come  “L’Italia è uno dei pochi Paesi che non ha ancora una legge sui caregiver familiare, è quindi tempo di vararla”.L’iniziativa intende avviare un confronto e una riflessione sulla figura del caregiver, la persona che si prende cura di qualcuno con gradi diversi di fragilità, in vista di un suo riconoscimento in chiave legislativa, che ne statuisca finalmente ruolo, tutele e le risorse necessarie. 

Purtroppo , sottolinea, l’Italia è uno dei pochi Paesi che non ha ancora una disciplina legislativa nazionale di tutela del caregiver familiare, malgrado siano in aumento le persone che si trovano a svolgere tale importante funzione nella comunità. È pertanto necessario varare una disciplina organica di questa figura, dopo essere stata delineata normativamente per la prima volta dalla Legge di Bilancio 2018 che, nel suo articolo 1, identifica il caregiver come ‘persona che assiste e si prende cura di specifici soggetti’”.Nel Convegno di Latina si è parlato oltre alle diverse proposte di legge sul riconoscimento del caregiver presentate alla Camera, e sul “Tavolo tecnico per l’analisi e la definizione di elementi utili per una legge statale sui caregiver familiari”, voluto dal ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, e dalla titolare del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone.

Un giovane delle Acli pontine Tommaso D’Angelo ha dato il via alle relazioni con l’ on. Paolo Ciani, primo firmatario della proposta di legge per il riconoscimento e il sostegno dell’attività di cura svolta dal caregiver familiare, e il dottor Raffaele Bracalenti, psicoanalista e presidente dell’IPRS (Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali), che tratterà il tema “le relazioni del familiare e dell’assistente a contatto con i bisogni della persona“. Come testimonial sono intervenuti poi  Tamir El Bendary della Cooperativa 3AGE sul “Progetto Badante di quartiere”; Stefania Donninelli (ACLI) su “L’assistente familiare” e Domitilla Montori su “L’esperienza del Patronato ACLI”.Ha concluso i lavori Costantino Mustacchio (MEIC).

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